Il 2 ottobre del 52 A.C. finiva dopo quasi due mesi di battaglie e dopo circa otto anni di guerra, la campagna bellica dei romani contro il popolo dei galli, abitanti della Gallia, territorio facente parte circa l’attuale Francia.
L’assedio di Alesia, fu l’ultima decisiva battaglia combattuta tra romani e galli, tra un popolo conquistatore ed un popolo che cercava di non essere sottomesso al giogo romano, in questo contesto si trovarono a scontrarsi due realtà opposte e diverse su diversi aspetti ideologici, i romani consideravano i galli dei barbari e questi ultimi si ribellarono contro la conquista romana, rivolta capeggiata dal capo gallico Vercingetorice, un capo militare astuto, dopo anni di guerre di conquista da parte dei romani a danno delle tribù galliche e una sottomissione a Roma non più accettata da un numero consistente di popolazione gallica, Vercingetorige, assume il comando della coalizione che dovrà cacciare dal loro territorio i romani e ristabilire l’indipendenza della Gallia. Continua a leggere





