In Russia nel 1917 la situazione economica portata dal primo conflitto mondiale aveva portato a delle manifestazioni popolari contro la continuazione della guerra. In particolare la manifestazione dell’8 marzo del 1917 a San Pietroburgo aveva portato a manifestare le donne unite a circa 200.000 operai per la mancanza di pane. Lo zar Nicola II dette l’ordine alle truppe presenti di reprimere la rivolta ma inaspettatamente i soldati si unirono alla causa del popolo. L’ordine di scioglimento della Duma impartito da Nicola II non fu ascoltato e venne organizzato un governo provvisorio capitanato dal principe Georgij L’vov il quale chiese l’abdicazione dello zar. Faceva parte del governo provvisorio il ministro della giustizia Aleksandr Kerenskij membro del Soviet di San Pietroburgo. Il soviet di San Pietroburgo garantì supporto al governo provvisorio anche se tuttavia rivendicava una forma di autonomia dal nuovo governo. Continua a leggere
LA RIVOLUZIONE RUSSA DEL 1917 E LA CONSEGUENTE USCITA DELLA RUSSIA DAL PRIMO CONFLITTO MONDIALE
Archiviato in Storia Contemporanea
LE ARMI UTILIZZATE DURANTE LA PRIMA GUERRA MONDIALE
L’invenzione di nuove armi da fuoco più precise ed a retrocarica obbligò gli alti comandi di tutta l’Europa all’adottamento di una divisa alternativa rispetto a quelle vistose e colorate ottocentesche. Infatti nell’ottocento l’importante nelle battaglie campali era quello di capire contro chi si stava combattendo in quanto i grossi fumi prodotti dai cannoni e dai moschetti ad avancarica ricoprivano il campo di battaglia rendendo difficile la visuale.
Tra la fine dell’ottocento e l’inizio del novecento il nuovo armamento in dotazione agli eserciti europei più preciso e meno assordante ed inquinante rese obsoleto e pericoloso l’utilizzo di divise sgargianti e colorate. Divenne obbligatorio l’uso di un nuovo abbigliamento militare in dotazione alle truppe che rendesse i soldati più mimetici possibile al nemico. Continua a leggere
Archiviato in Storia Contemporanea
LA VITA DI TRINCEA DURANTE LA PRIMA GUERRA MONDIALE
Con la conclusione della prima Battaglia della Marna iniziava la guerra di trincea e di posizione.
Le nuove armi da fuoco come le mitragliatrici i cannoni e gli obici di grosso calibro con enormi gittate avevano impedito la guerra di stile ottocentesco. Continua a leggere
Archiviato in Storia Contemporanea
IL REGNO D’ITALIA DURANTE IL BIENNIO 1914-1915 DALLA NEUTRALITA’ ALL’INTERVENTO
Il Regno d’Italia aveva stipulato nel 1882 un trattato d’alleanza con l’Impero Tedesco e l’Impero Austro-Ungarico chiamato Triplice Alleanza. Nel successivo ventennio i tre stati rinnovarono il trattato d’alleanza quattro volte, modificando leggermente il testo originale. Il trattato era stato motivato da parte del Regno d’Italia per ragioni politiche di natura territoriale. Continua a leggere
Archiviato in Storia Contemporanea

