Agli inizi del XVI secolo, l’Europa si trova davanti ad un problema di enorme portata il quale porterà in pochi decenni a terribili guerre e conflitti per la difesa dei territori terrestri e marittimi orientali, l’avanzata turca ottomana. Dopo la conquista ottomana di Costantinopoli nel 1453, sotto Maometto II, suo figlio Bayazed II, uomo di cultura, conosceva più lingue, non si interessò molto alle guerre contro gli europei. Le ostilità ripresero con il figlio di Bayazed II, Selim I detto l’inflessibile, in Europa detto il crudele ed anche detto il ponderato che inglobò nell’Impero Ottomano la Siria e l’Egitto ma con suo figlio Solimano I l’Impero ottomano raggiunse i massimi fulgori, portando il terrore nell’Europa orientale, con l’assedio di Rodi del 1522 ed il Gran Assedio di Malta del 1565. La situazione orientale, per la potenza turca ottomana, rendeva difficili i traffici marittimi dell’est Europa e di conseguenza era impensabile all’epoca poter condurre contro l’Impero turco una qualsiasi forma di guerra a fini espansionistici terrestri. L’impulso prima dell’Umanesimo e poi del Rinascimento, alimentato dal bisogno di trovare nuove rotte commerciali, dovute al blocco bellico ottomano, nella zona orientale terrestre e marittima dell’Europa, l’invenzione di nuove strumentazioni per poter affrontare lunghe traversate marittime (la bussola, il sestante, l’astrolabio, timone posteriore, vela quadrata, nuova imbarcazione chiamata Caravella), il bisogno di reperire nuove fonti minerarie di metalli preziosi, portarono ai viaggi di esplorazione con la conseguente scoperta di nuovi territori, prima mai scoperti di cui si ignorava completamente l’esistenza. In particolare si cercava, non pensando e non sapendo geograficamente dell’esistenza delle Americhe, una rotta che potesse portare in breve tempo i mercanti in Asia, senza passare obbligatoriamente attraverso l’oriente conosciuto, come circa tre secoli prima si avventurò Marco Polo nei suoi viaggi. I viaggi iniziarono nel 1488 con Bartolomeo Diaz che aprì la via oceanica per le Indie, toccando per primo il Capo di Buona Speranza, nell’Africa meridionale, nel 1492 Cristoforo Colombo scoprì l’America (sbarcò in un’isola che chiamò Hispaniola, l’attuale Haiti e Repubblica Dominicana, senza capire che aveva scoperto un nuovo continente), nel 1497 Vasco de Gama, doppia il Capo di Buona Speranza, circumnaviga l’Africa e nel 1521 Ferdinando Magellano dopo alcuni viaggi in India e nelle Isole della Sonda, decidendo dopo di raggiungerle, viaggiando verso ovest che verso est. Ferdinando Magellano, raggiunge le Filippine e viene ucciso quindi uno dei suoi comandanti, Juan Sebastian de Elcano, circumnaviga la Terra. Giovanni Caboto per conto del re inglese, Enrico VII della dinastia dei Tudor, esplorò la Nuova Scozia, una parte occidentale della GroenlandIa mentre Sebastiano Caboto, raggiunge il Labrador e forse anche la Baia di Hudson. Cristoforo Colombo dopo il suo primo viaggio del 1492, (partito da Palos il 3 agosto e raggiunto il 12 ottobre 1492 le coste delle Bahamas) compì altri tre viaggi di esplorazione del Nuovo Mondo, costeggiando la Giamaica, ed il Puerto Rico, raggiungendo nel suo ultimo viaggio, le coste del centro America. Cristoforo Colombo con i resti della Nina, una delle tre navi in possesso dell’esploratore
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11-12 Settembre 1683 Battaglia di Vienna
Il 14 luglio del 1683, l’esercito ottomano comincio’ l’assedio della città cristiana di Vienna, capitale dell’Impero Asburgico. Nel 1683, sedeva sul trono austriaco Leopoldo I che in quel momento non si trovava a Vienna ma a Passavia, la situazione creatasi era molto grave per gli asburgici, in quanto 140000 Turchi ottomani, comandati dal Gran Visir Kara Mustafà si erano accampati davanti alla città con l’intenzione di conquistarla e a quel punto, la strada per l’Europa, sarebbe stata spianata per l’Impero Ottomano, la Mela Rossa, così chiamato l’obbiettivo di ogni mussulmano, un tempo Costantinopoli, adesso era Vienna, città cristiana capitale dell’Impero Asburgico. Continua a leggere
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6 Gennaio 1449 diventa Imperatore Bizantino Costantino XI
6 GENNAIO 1449
SALE AL TRONO E DIVENTA BASILEUS L’ULTIMO IMPERATORE DELL’ IMPERO ROMANO D’ORIENTE COSTANTINO XI PALEOLOGO
Il 6 gennaio 1449, sale al trono, l’ultimo sovrano dell’Impero Romano d’Oriente, con il nome di Costantino XI, della dinastia dei Paleologi.
L’Imperatore Bizantino, Costantino XI, nacque il 5 febbraio 1405, suo padre era Manuele II Paleologo e sua madre Elena Dragas figlia del principe di Serbia.
Costantino aveva quindi due cognomi, nell’Impero Bizantino era normale averne due, quando si fondevano per via matrimoniale due dinastie regali.
Costantino fu il figlio quartogenito e prediletto di Elena Dragas, ammirato anche da suo fratello il penultimo Imperatore Bizantino Giovanni VIII Paleologo. Continua a leggere
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Centenario della Prima Guerra Mondiale 1914 – 1918 / 2014 – 2018
CENTENARIO DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE
1914-1918 / 2014-2018
PER RICORDARE SEMPRE E PER NON DIMENTICARE MAI
PREMESSA
Per comprendere il primo grande conflitto che sconvolse l’Europa e molte altre nazioni del mondo, bisogna ritornare indietro nel tempo e soffermarsi negli anni dei grandi cambiamenti sociali, politici e territoriale, avvenuti a partire dalla prima metà dell’ottocento.
Le motivazioni della prima guerra mondiale, sono da ricercarsi in molti fattori, accaduti durante il XIX secolo, non solo su piani politici e militari ma su interessi territoriali, diversità di idee, etnia, cultura e anche in una serie di situazioni trascurate e gestite negativamente, a tal punto da far esplodere una belligeranza distruttiva tra le più grandi della storia dell’umanità.
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