Dal 1347 al 1350 in Europa si verificò una pandemia di peste terribile, l’ epidemia di peste più grave di tutte le altre, accadute nella storia che decimò la popolazione europea, le stime parlano di oltre 25 milioni di vittime. La peste è una malattia molto grave e mortale, provocata dal batterio Yersinia Pestis ed esiste in due forme quella bubbonica e quella polmonare. Il batterio viene trasmesso da uomo a uomo tramite il morso di una pulce che precedentemente si è nutrita del sangue di una particolare specie di ratto. Quando il batterio penetra nell’ organismo attacca il sangue provocando sintomi come febbre alta, delirio, emorragie interne, dolori lancinanti, pustole su tutto il corpo, ed ingrossa molto alcuni linfonodi, in particolare quelli dell’ inguine, del collo e quelli ubicati sotto le ascelle, trasformandoli in bubboni trasudanti sangue e pus, da qui il nome peste bubbonica. La morte sopraggiungeva entro cinque giorni dal contagio. Se invece venivano attaccati i polmoni, dal nome peste polmonare, la malattia era ancora più virulenta e la morte sopraggiungeva entro 24 ore ed il contagio è per via aerea. Continua a leggere

