L’ATTENTATO DI SARAJEVO DEL 1914. DUE COLPI DI PISTOLA TRENTA MILIONI DI MORTI

Il 28 giugno 1914 due colpi di pistola sparati a Sarajevo uccisero l’erede al trono dell’Impero Austro-Ungarico Francesco Ferdinando nipote dell’imperatore Francesco Giuseppe. Nell’attentato moriva anche la moglie Sofia dell’erede al trono austro-ungarico. La responsabilità dell’attentato fu subito attribuita da parte austriaca alla Serbia.

Dopo quattro secoli di dominazione ottomana la Serbia aveva raggiunto l’indipendenza grazie al Congresso di Berlino del 1878. La dinastia regnante in quell’epoca era quella degli Obrenovic tutt’altro che nemici dell’Impero Austro-Ungarico. Continua a leggere

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LE SOCIETA’ DI MASSA

Durante l’industrializzazione si verificarono principalmente due periodi di notevole crisi. I settori che furono maggiormente coinvolti nella crisi di fine ottocento furono l’agricoltura e l’industria. Il settore dell’agricoltura fu coinvolto nella crisi economica di fine ottocento dovuto dallo sviluppo dei mezzi di trasporto a vapore. L’abbassamento del prezzo dei mezzi agricoli comportò un incremento della competitività del mercato statunitense che produceva e vendeva in Europa mezzi agricoli. Per contrastare la competitività dei prodotti statunitensi vennero abbassati i prezzi dei prodotti interni causando una crisi economica legata agli scarsi guadagni. Continua a leggere

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LA SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE

La Seconda Rivoluzione Industriale si può dividere a scopo didattico in due principali fasi. La prima fase della Seconda Rivoluzione Industriale ha come protagonista l’Inghilterra mentre la seconda fase ha come protagonista la Germania appena unificata. Continua a leggere

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L’EUROPA TRA OTTOCENTO E NOVECENTO E CAUSE DELLA GRANDE GUERRA CONSIDERAZIONI STORICHE OGGETTIVE

L’Europa di fine ottocento e d’inizio novecento presentava un quadro contradditorio. Lo sviluppo economico e la crescente produzione industriale alimentavano il senso di benessere avvertito dall’alta borghesia mentre aumentavano le tensioni sociali conseguenti all’industrializzazione esistenti all’interno delle nazioni. Il frenetico riarmo generale delle grandi potenze europee trovava contraddizione nelle rinnovate spinte pacifiste.Queste due posizioni sociali e politiche contribuirono a costruire due immagini contrapposte in Europa. Continua a leggere

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